L’Europa si prepara alla guerra: manuali e kit di sopravvivenza distribuiti ai cittadini

di Aniello Fasano

Secondo alcune fonti ufficiali il governo francese ha deciso che entro l’inizio dell’estate, in ogni casa sarà disponibile un pamphlet di una ventina di pagine che, con immagini e descrizioni accurate, dà ai cittadini francesi tutte le informazioni per “proteggere se stessi e coloro che ci sono vicini”. Tra i consigli, la creazione di un kit composto da circa sei litri di acqua, una decina di scatolette di cibo a lunga conservazione, batterie elettriche, una torcia e un set medico di paracetamolo, impacchi vari e una soluzione salina. Tra l’altro saranno riportate indicazioni per la sopravvivenza radio, numeri di emergenza e promemoria. L’obiettivo chiaro è quello di “incoraggiare i cittadini a sviluppare la loro capacità di resistenza” per essere pronti a tutto, anche a una guerra contro la Russia. Una preparazione a livello militare ma anche civile perché, come ha ribadito Macron in un discorso alla nazione: “la Russia è diventata, in questo momento e per gli anni a venire, una minaccia per la Francia e l’Europa. Il nostro Paese e il nostro continente devono continuare a difendersi, a equipaggiarsi e a prepararsi se vogliamo evitare la guerra. Nessuno può dire cosa accadrà nei mesi o negli anni a venire. Quello che voglio è che siamo pronti. Quello che voglio è che siamo protetti”.

Sembra tornato l’incubo della guerra fredda degli anni ottanta quando nel Regno Unito fu distribuito “Protect And Survive” con le indicazioni su cosa fare in caso di guerra nucleare.

Già Svezia e Finlandia, che da tempo sono alle prese con la minaccia diretta russa, hanno dotato ogni casa di un opuscolo simile. La Svezia da mesi ha aggiornato le raccomandazioni alla popolazione su come prepararsi alla guerra con la distribuzione di un libretto di trentadue pagine “In caso di crisi o guerra”. L’opuscolo elenca le scorte da tenere a casa, i possibili allarmi, gli avvisi pubblici in caso di crisi e cosa fare con gli animali domestici. Inoltre contiene i riferimenti dell’Agenzia svedese che ha lo ha pubblicato e una mappa interattiva con le indicazioni di tutti i rifugi della difesa civile, presenti nella maggior parte dei condomini svedesi.

Tutte le nazioni del nord Europa, così come gli stati baltici, hanno pubblicato una guida simile nella quale si sottolinea che la difesa della patria non è un concetto astratto, è molto reale. Gli stati che confinano con la Russia o sono nelle sue immediate vicinanze, sono seriamente preoccupati e considerano la minaccia russa con la serietà che merita. L’anno scorso la Svezia ha raddoppiato il suo budget per la difesa interna e non esclude ulteriori rialzi. Buona parte della spesa è destinata alle scorte alimentari, mediche e alla costruzione di nuovi rifugi.

Bisogna migliorare la difesa aerea di molti stati e considerare seriamente la realizzazione di un deterrente nucleare multistrato europeo indipendente dagli stati Uniti. Il deterrente nucleare indipendente francese e quello semi-indipendente del Regno Unito potrebbero scoraggiare le minacce più estreme alla sicurezza nazionale e allo stile di vita dei due paesi, contribuendo a garantire la sicurezza e quella degli euro-alleati della Nato. Mettere insieme gli arsenali atomici francese e britannico fornirebbe un deterrente nucleare indipendente di alto livello a tutta la regione dell’Euro-Nato. Macron ha più volte proposto di utilizzare il deterrente nucleare francese quale ombrello nucleare per tutta l’Europa.

Nessuno avrebbe mai pensato a questi argomenti anche solo sei mesi fa soprattutto considerando la velocità alla quale il mondo sta cambiando. Nessuno avrebbe preso seriamente in considerazione la distribuzione di opuscoli informativi sulla guerra nucleare, ma è esattamente ciò che una dozzina di paesi dell’area del nord Europa sta facendo in questo delicatissimo periodo storico.

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