Emiro Qatar in giro per Europa per far conoscere situazione Paese dopo embargo

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Emiro Qatar in giro per Europa per far conoscere situazione Paese dopo embargo

La Turchia sostiene l’iniziativa di mediazione avviata dal Kuwait, ed è insieme all’Iran uno dei pochi paesi che si è schierato con il Qatar dopo il boicottaggio iniziato dai quattro stati arabi che accusano Doha di sostenere il terrorismo e di interferire negli affari interni degli Stati della regione. Lo scorso 7 giugno il parlamento turco ha approvato un disegno di legge che consente di dispiegare truppe di Ankara nella base in Qatar istituita nel 2016 e che ospita 600 militari. In questi mesi Qatar e Turchia, oltre ad aver aumentato i rapporti commerciali in seguito al boicottaggio dei paesi del Golfo, hanno rafforzato le relazioni in campo militare, organizzando nel mese di agosto una serie di esercitazioni di terra e navali a cui hanno presto parte oltre 250 militari, 30 veicoli blindati turchi e la fregata turca Tcg Gokova.

L’emiro del Qatar, Sheikh Tamim Bin Hamed al Thani, nel frattempo ha concluso un giro di visite in Europa che lo ha portato prima in Turchia, poi in Germania e infine in Francia. A Parigi l’emiro è stato ricevuto dal presidente Emmanuel Macron. Quest’ultimo ha espresso il suo pieno appoggio a Doha nella crisi con altri paesi arabi, chiedendo che Egitto, Arabia Saudita, Emirati e Bahrein mettano fine “all’embargo diplomatico” nei confronti del Qatar. “Chiediamo che le misure adottate nei confronti della popolazione del Qatar siano annullate perché colpiscono in particolare famiglie e studenti”, ha detto Macron citato in un comunicato della presidenza francese. La visita a Parigi dell’emiro è giunta dopo quella a Berlino dove venerdì 15 settembre ha avuto un colloquio con il cancelliere tedesco, Angela Merkel, che ha riguardato tra le altre cose la crisi diplomatica con Egitto, Arabia Saudita, Emirati e Bahrein. Durante la conferenza stampa congiunta, l’emiro ha affermato che “Doha è pronta a sedersi dietro ad un tavolo per discutere della crisi con la speranza di arrivare ad una soluzione che accontenti tutti”. L’emiro del Qatar ha aggiunto che “le divergenze con gli altri paesi arabi sono sulla definizione del terrorismo”. Dal canto suo la Merkel ha sottolineato che la Germania “non si schiera a fianco di nessuno nella crisi del Golfo. Noi siamo in contatto costante anche con Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti e siamo preoccupati per il protrarsi di questa crisi col Qatar”, ha detto la Merkel. Secondo quanto riporta il quotidiano turco “Hurriyet”, invece, Erdogan e Al Thani hanno sottolineato la necessità di raggiungere una soluzione diplomatica per superare la crisi che da oltre tre mesi interessa Doha ed alcuni Stati arabi. Martedì 12 settembre Erdogan ha ricevuto il ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed Bin Abdelrahman Al Thani, per discutere con lui degli sviluppi della crisi in corso e delle sue conseguenze sulla regione. Il capo della diplomazia del Qatar ha incontrato anche l’omologo turco Mevlut Cavusoglu, ma non è stata rilasciata alcuna dichiarazione al termine dei colloqui.